La spiaggia Longa dell'Isola Rossa, un arco di sabbia chiara con acqua bassa e trasparente e le colline di macchia sullo sfondo
Spiaggia Longa, Isola Rossa — foto: Basilicofresco · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Il nord Sardegna è una destinazione generosa con le famiglie: spiagge ampie, sabbia fine, distanze gestibili e un entroterra pieno di curiosità capaci di accendere l'immaginazione dei bambini. Fra l'Anglona e la Gallura, attorno alla foce del Coghinas, potete alternare giornate di mare a piccole esplorazioni, senza lunghi trasferimenti. Qui sotto trovate le spiagge più adatte ai più piccoli, alcune gite che piacciono a tutte le età e qualche consiglio pratico.

Spiagge con fondale basso

Per chi viaggia con bambini piccoli il fondale conta più di ogni altra cosa. Queste sono le spiagge della zona che le fonti ufficiali descrivono con acqua bassa o fondale che scende dolcemente.

Li Junchi, Badesi

A circa 11 km, Li Junchi è una lunga spiaggia di sabbia dorata, Bandiera Blu, con un fondale sabbioso che digrada gradualmente verso il largo. Lo spazio non manca mai: si possono fare lunghe passeggiate sulla battigia, costruire castelli di sabbia e giocare senza stare uno sopra l'altro. È anche una delle spiagge frequentate da chi pratica surf e windsurf, quindi nelle giornate di vento il mare può farsi mosso.

Spiaggia Longa, Isola Rossa

All'Isola Rossa, a circa 25 minuti d'auto, la spiaggia Longa ha sabbia chiara e un fondale sabbioso e basso nel primo tratto, che più al largo diventa roccioso. I bambini più grandi possono provare con maschera e boccaglio vicino agli scogli, sempre accompagnati; i più piccoli restano sul bagnasciuga davanti all'isolotto rosso che dà il nome al borgo.

Li Cossi, Costa Paradiso

La cala di Li Cossi (Costa Paradiso, circa 35 km) è riparata dal vento e ha un fondale sabbioso, basso e dolcemente digradante. Va però raggiunta a piedi: un sentiero di circa 500 metri, ripido in alcuni tratti. Con i bambini che camminano è una piccola avventura; con il passeggino è sconsigliabile, meglio un marsupio o uno zaino porta-bimbo.

La Pelosa, Stintino

Più lontana, all'estremità occidentale del Golfo dell'Asinara, la spiaggia della Pelosa è celebre per l'acqua bassissima e trasparente per decine di metri. Richiede una giornata intera e in alta stagione ha un accesso regolamentato con prenotazione e regole precise (per esempio la stuoia sotto il telo): controllate le modalità sul sito ufficiale prima di partire.

Gite che piacciono ai bambini

  • La Roccia dell'Elefante (circa 16 km): un grande masso che ricorda davvero un elefante con la proboscide, proprio a bordo strada verso Castelsardo. Dentro ci sono due antiche tombe preistoriche, le domus de janas, le "case delle fate": un nome che ai bambini piace moltissimo.
  • Il castello di Castelsardo (circa 20 km): il borgo medievale si sale a piedi fino al Castello dei Doria, che ospita il Museo dell'Intreccio Mediterraneo, dedicato ai cestini e alle lavorazioni tradizionali. Dalle mura il panorama sul golfo è spettacolare.
  • Il Museo archeologico di Viddalba, a pochi minuti: le stele funerarie romane "a specchio", con figure umane stilizzate scolpite nella pietra, sono un ottimo spunto per raccontare la storia in modo concreto.
  • La foresta pietrificata di Carrucana, nel territorio di Martis: tronchi d'albero diventati pietra circa venti milioni di anni fa. Una gita diversa dal solito, che lascia a bocca aperta anche gli adulti.

Consigli pratici per famiglie

  • Evitate le ore centrali in spiaggia nei mesi più caldi: mattina presto e tardo pomeriggio sono i momenti migliori, con luce più morbida e sabbia meno rovente.
  • Portate ombrellone o tenda, cappellini, crema solare e molta acqua: non in tutte le spiagge ci sono servizi, e alcune sono raggiungibili solo a piedi.
  • Controllate il vento: con il maestrale le spiagge esposte a nord-ovest possono avere onde e correnti. Rispettate sempre le bandiere e le indicazioni dei bagnini, dove presenti.
  • Delle scarpette da scoglio sono utili nelle calette con rocce e ciottoli.
  • Programmate le gite più lunghe con una pausa a metà strada: le strade di campagna sono piene di curve e i più piccoli le soffrono.

Una casa pensata per stare all'aria aperta

Dopo il mare, avere spazio all'aperto fa la differenza. Villa Jolies ha un giardino recintato, un campo da calcio e una piscina privata fuori terra, disponibile in estate (non riscaldata, e da usare sempre sotto la sorveglianza di un adulto). Villetta Ruja ha un terreno recintato ed è tutta al piano terra, senza barriere architettoniche: comoda con passeggini e bimbi che gattonano. Su richiesta è disponibile una culla gratuita.

Prima di partire

Servizi di salvataggio, accessi regolamentati e orari dei musei cambiano da una stagione all'altra. Verificate sempre le informazioni aggiornate sui siti dei comuni, dei musei e sul portale ufficiale SardegnaTurismo.

Spazio all'aperto per tutta la famiglia

Villa Jolies ha giardino recintato e campo da calcio, Villetta Ruja un terreno recintato ed è tutta al piano terra, senza barriere architettoniche. Su richiesta è disponibile una culla gratuita.